Quale è il tuo stile? Anni 60, ’70, ’80 o ’90?

Nel secolo scorso la moda è stata protagonista di grandi evoluzioni e rivoluzioni. Si è fatta portatrice di significati, ideali e simboli di protesta, rispecchiando il mood delle generazioni passate. Gli anni ’60, ’70, ’80 e ’90 sono passati alla storia anche grazie allo stile e alle tendenze che li hanno caratterizzati ed oggi continuano ad essere fonte d’ispirazione per stilisti e designer o, semplicemente, per i nostalgici del passato.

Two friends seated on the back seat of a convertible car enjoying togheter a summer road trip

Ogni stagione ha i suoi trend. Ci sono le it bag, i must-have, i colori in e quelli out, gli abbinamenti top e quelli flop. Eppure, per quanto la moda si rinnovi e si reinventi continuamente, lo stile del passato non muore mai. Basta pensare a quante volte si sente dire “Questi pantaloni sono molto anni ’70!” o “Quella giacca sembra uscita dagli anni ’80!”.

Il risultato è un eclettico mix di capi ed accessori le cui storie si intrecciano in un delicato equilirbrio tra passato e presente.

C’è chi i trend e le mode del secolo scorso le ha vissute in prima persona e chi oggi ne subisce il fascino attraverso moda, musica e film, sognando come sarebbe stato vivere in quegli anni. Ecco una breve guida allo stile degli anni ’60, ’70, ’80 e ’90 per scoprire o ricordare i pezzi iconici del passato e reinventarli in outfit moderni dal gusto rétro.

ANNI ’60

Questo decennio fu un trionfo di colori, geometrie, fantasie futuristiche e stampe optical. La Swinging London fu la culla di icone di stile come Twiggy e Jean Shrimpton e teatro di vere e proprie rivoluzioni nel mondo della moda (e non solo!). E a proposito di rivoluzioni, come non ricordare l’ideatrice della minigonna, Mary Quant, che tradusse il desiderio di libertà e di praticità del tempo in un indumento diventato intramontabile.

Già alla fine degli anni ’50 le gonne si stavano a poco a poco “ritirando”, ma sono gli anni ’60 ad essere ricordati per i loro mini abiti a trapezio. Le fantasie optical, floreali, oppure d’ispirazione futuristica con effetto color block dominavano la scena.

Mini abiti e minigonne venivano abbinati a stivali alti, spesso dai colori insoliti o addirittura bianchi candidi. Naturalmente anche i capelli avevano un ruolo non indifferente nel completare il look. Che fossero sciolti, raccolti o semi-raccolti, erano sempre cotonati per un effetto extra voluminoso!

ANNI ’70

“Fate l’amore non fate la guerra” era uno degli slogan più conosciuti negli anni del flower-power. Le lotte non violente degli hippie e la loro attitude di apertura culturale si tradussero, nel mondo della moda, in pantaloni a zampa d’elefante, camicie sbottonate, bandane, maglie crochet, stampe tie dye, fantasie orientali, gonne maxi, zeppe e coroncine di fiori tra le onde selvagge dei capelli.

Certo non fu un cambiamento di tendenze repentino a segnare il passaggio da un decennio all’altro. Già alla fine degli anni ’60 eventi come la celebre Summer of Love resero nota a tutto il mondo la cultura hippie che, inevitabilmente, influenzò la prima parte del decennio successivo.

Ma non bastano i fiori e i furgoncini Volkswagen per descrivere la moda anni ’70. Nuove geometrie si fecero spazio nel guardaroba, come quella del triangolo rovesciato, che rese giacche e capispalla più strutturati, con spalline imbottite e punti vita aderenti. Senza dimenticare la passione per l’activewear (soprattutto da tennis) e la comparsa di materiali artificiali quali lurex, lustrini e pvc che, però, saranno destinati a spopolare nel decennio successivo.

ANNI ’80

Stravagante, eccessiva, esagerata, provocante e colorata, è così che si fa ricordare la moda anni ’80! Furono icone del mondo della musica come Madonna e David Bowie ad ispirare il look del loro pubblico a 360 gradi, non solo nell’abbigliamento, ma anche nelle pettinature e nel make-up.

I colori erano fluo, i giubbotti in pelle e i guanti senza dita. Gli scaldamuscoli stile Flashdance si abbinavano non solo alle sneakers, ma anche ai tacchi alti e i fuseaux dovevano essere colorati, aderenti e sorprendenti. Gioielli? Sì, tanti, diversi e sovrapposti. L’occhiale da sole per eccellenza era l’aviator in sottile montatura in metallo.

E dato che in questi anni more is more anche i capelli sono eccentrici ed esagerati: assolutamente oversize, spesso decorati da una fascetta, senza però alcun intento di contenere né disciplinare la chioma!

ANNI ’90

Gli anni ’90 sono gli anni dello stile grunge. Nel guardaroba non poteva mancare la camicia a quadri rossi in flanella, da indossare aperta con sotto una canotta aderente o un crop top, o annodata sopra i jeans. Tante maglie oversize e senza forma, capi unisex, cappelli in lana, chiodi di pelle, giacche stile crago e anfibi. Altro protagonista indiscusso fu il denim, declinato negli iconici jeans a vita alta, hot pants, smanicati, salopette e camicie.

Per un look un po’ più girly, gonne skater e crop top dominavano la scena.

E chi questi anni li ha vissuti in prima persona ricorderà con un sorriso le estrose acconciature delle Spice Girls o le ciocche frisé stile Lizzie McGuire.

Ora tocca a te! Reinventa il tuo look ispirandoti al decennio che ti è più caro e sperimenta nuovi abbinamenti mixando capi attuali con pezzi iconici del passato.