Gioielli per uomo: quali sono i più adatti e come indossarli

Collane, bracciali, anelli, ciondoli Trollbeads, anelli non sono accessori di esclusivo appannaggio femminile ma sono parte integrante anche del look uomo, ma nel caso maschile seguono logiche differenti. Almeno che non seguiate uno stile metallaro o new wave, l’accessorio per uomo deve apparire in maniera discreta e al riparo dagli eccessi. Con il giusto approccio, l’accessorio adatto può rappresentare il tocco in più che serve a completare l’impressione visiva.

 

Discrezione è il principio guida

L’eccesso è sempre una storpiatura, specialmente se di parla di gioielli e il discorso viene applicato al look maschile. La regola di base è che i gioielli per uomo non devono attirare a sé l’attenzione ma essere percepiti come parte integrante dell’abbigliamento, che si tratti di gemelli, un fermacravatta o un cinturino in pelle.   Evitare colori troppo accesi   Gli accessori per uomo, specie se indossati in situazioni ufficiali o comunque di una certa rilevanza, non dovrebbero eccedere nelle fantasie. I materiali più indicati sono la pelle, l‘acciaio e i metalli in genere. I colori scuri, sulle tonalità di marrone, nero, grigio, sono vincenti e di sicuro impatto, ideali per conferire charme senza eccedere nel dozzinale.

Gli accessori più indicati

 

Quando si parla di accessorio maschile, l’orologio è certamente un must, un elemento ricco di varianti in stile, fattura e grandezza che permette di sbizzarrirsi e di dare un tocco proprio al look. Altro evergreen è il bracciale, in acciaio preferibilmente, da lasciar scorgere con discrezione dal manico della camicia in modo elegante e poco appariscente. E l’anello? Escludendo la fede, l’anello per uomo è un accessorio al limite, adatto a uomini giovani in situazioni informali ma sconveniente in contesti più impegnativi e seriosi.

 

L’importante è la coerenza

Alla fine dei conti, ciò che conta, sempre e comunque, è l’armonia tra le parti. Ognuno può esprimere a modo suo il proprio modo di essere, a patto che non venga meno il principio della coerenza, in riferimento sia al contesto specifico di riferimento e sia al proprio stile. E soprattutto, è fondamentale sentirsi a proprio agio e percepire che le scelte fatte siano davvero espressione del proprio modo di porsi e di interagire.