La Val di Fassa è senza dubbio una delle più note e visitate regioni del Trentino Alto Adige, meta vacanziera sia d’inverno che d’estate. Oltre a Canazei e Moena – i due centri più grandi della valle – ci sono però almeno 5 altre ragioni che potrebbero spingervi a visitarla. Vediamole insieme.

Campitello di Fassa

Posto all’ingresso della meravigliosa Val Duron, il villaggio di Campitello di Fassa è una vera e propria chicca per gli amanti della neve in inverno e delle escursioni d’estate. I suoi 1450 metri d’altitudine consentono un facile accesso ai 13km di piste del circuito Dolomiti Supersky e inoltre una funivia da 100 posti consente una rapida risalita fino in cima alle come del Sassolungo.

Se d’inverno Campitello è frequentato da sciatori di tutte le età – in paese troviamo anche un camposcuola per i principianti – d’estate diviene un ottimale punto di partenza per tantissime escursioni e camminate tra boschi e sentieri meravigliosi. Potreste seguire il corso del rio Duron verso i pascoli d’alta quota, oppure ripercorrere le vecchie vie dei pastori verso il Rifugio Micheluzzi (tre ore di cammino dal paese), oppure ripercorrere i sentieri verso l’Alpe di Siusi o Castelrotto.

Campitello di Fassa – veduta dall’alto

Il paese è sicuramente caratteristico e carino: una chiesa antica, fienili in legno (le tobié), case colorate e dai tetti aguzzi. Una vera e propria cartolina.

Mazzin

Mazzin è il paesino più ricco di storia della Valle, A 1370 metri d’altitudine, incastonato tra il Rio Udai e l’Avisio e sorvegliato dal Doss dei Pigui, i questo paesino di 500 anime sono stati ritrovati tantissimi reperti storici di raro interesse, come mulini e ville padronali. La più famosa è la Cèsa Battel, una casa-maniero fortificata e finemente decorata. Mazzin diventa così il paese dei “pitores” che emigravano per mettere a frutto le loro abilità nel paese.

In inverno Mazzin da ampia scelta ai suoi turisti. La rete di skybus consente di arrivare facilmente su tutte le piste della Val di Fassa, mentre per i più allenati si potranno inforcare gli sci da fondo per ripercorrere le piste della Marcialonga fino a Canazei.

In estate invece una tappa obbligata è una escursione al Lago Antermoia, un lago incantato dove si narra aleggino spiriti fatati.

Lago di Antermoia – Mazzin

Pozza di Fassa

Il paesino di Pozza equivale a dire terme delle Dolomiti. Un luogo perciò di relax in mezzo alla natura sia in inverno che in estate con la bella stagione. Le piste da sci sono le più lunghe della valle (area Buffaure) e in più – per gli amanti del findo – potrete entrare sul percorso della Marcialonga o del Ciancoal. D’estate invece vi aspetta rigogliosa la Valle di San Nicolò con una miriade di sentieri e percorsi tutti da scoprire.

Soraga di Fassa

Soraga si erge proprio sopra il torrente Avisio (da qui il nome dal significato “sopra l’acqua”) ed è relativamene più in pianura degli altri paesini della Valle. Anche da Soraga potrete facilmente arrivare a tutte le piste del circuito Dolomiti Supersky tramite comodi Skybus e inserirvi sul circuito della Marcialonga. In più però – nella bella stagione – potrete approfittare della pista ciclabile che arriva fino a Moena e Canazei.

Lago di Soraga . Parco Fluviale

Nelle vicinanze del paese poi sorge la diga di Pezzè, sulle cui rive è stato ricavato iun parco fluviale, ideale per lunghe camminate al fresco immersi tra i rumori delle acque. Un contesto artificiale ma sicuramente dall’indubbio fascino ed effetto romantico.

Vigo di Fassa

Vigo è il “cuore ladino” della valle dove potrete visitare il tradizionale Museo Ladin de Fascia. In inverno ovviamente si scia alla grande nell’area del Catinaccio, mentre d’estate potrete esplorare la Conca del Ciampedie che con i suoi 2000 metri troneggia sul paesino. Altra attrazione da non perdere è la frazione di Tamion: una piccola cartolina dal passato fatta di edifici rurali antichi e mestieri tradizionali tramandati con passione fino ad oggi.

Vigo di Fassa

Dove dormire in Val di Fassa

Se siete amanti dello sci e delle escursioni i paesi che vi abbiamo raccontato sono praticamente tutti equivalenti: piccoli paesini dal facile accesso alle piste da sci in inverno e ricchi di natura incontaminata da esplorare in estate. Per le famiglie, volendo dare un suggerimento, probabilmente sceglieremo un hotel a Soraga di Fassa, con le sue passeggiate sia in piano che in quota, i corsi d’acqua e le sue foreste.