8 luoghi da sogno da vedere in Sardegna

La Sardegna è spesso definita un piccolo paradiso nel cuore del Mediterraneo. Le sue coste e le sue candide spiagge ne sono l’emblema, ma ci sono numerosi luoghi e infinite sfaccettature che vale la pena scoprire. Gli 8 posti da visitare in Sardegna sono un utile promemoria sui luoghi da non perdere durante una vacanza sull’Isola. Tutti sono ideali per un soggiorno in coppia o in famiglia, anche se alcune escursioni potrebbero essere faticose per i più piccoli.

Giara di Gesturi e Nuraghe di Barumini

La Giara, situata nella Sardegna centromeridionale ospita una specie molto rara in Italia e Europa di cavallini selvatici chiamati i “Cavallini della Giara” e un parco composto di boschi di querce da sughero e macchia mediterranea. L’area riveste una notevole importanza in quanto dimora di monumenti archeologici come il celebre nuraghe di Barumini, chiamato anche “Su Nuraxi” e dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1997.  I nuraghi sono torri difensive che si trovano su tutta l’isola, caratteristiche per la loro forma di tronco di cono e realizzate con grossi macigni a secco.

L’Arcipelago della Maddalena

Composta da 7 isole maggiori l’arcipelago della Maddalena è un altro patrimonio dell’Umanità dell’Unesco (dichiarato nel 1994) della Sardegna. Le sue acque sono limpide e pulite e accolgono ogni anno appassionati di snorkeling alla ricerca di fondali incontaminati nel Mar Mediterraneo. Si possono effettuare delle escursioni da mezza giornata o giornata intera in barca, che permettono di visitare delle piccole spiagge e calette raggiungibili solo via mare, dalla natura ancora incontaminata e dalla bellezza mozzafiato. uesti tour solitamente comprendono la visita dell’Isola di Spargi; di Budelli, dove ammirare la famosa spiaggia rosa; di S.Maria; di Caprera ed infine della Maddalena. In alternativa si può noleggiare un’auto sull’isola de La Maddalena per un tour indipendente e avventuroso delle spiagge locali. Gli amanti del mare puro e incontaminato possono scegliere l’hotel 5 stelle Grand Hotel Ma&Ma, nella costa sud occidentale dell’isola, a soli 350 metri dal mare. Per un soggiorno più intimo e privato, La Casitta è la scelta ideale: offre un servizio familiare e attento ed è unaa delle poche ville nella piccola isola di Santa Maria.

La spiaggia di Chia

Dominata dall’omonima torre, visibile da tutte le sue spiagge, Chia deve la sua popolarità alla limpidezza delle sue acque, che bagnano la costa di Chia per circa 6 Km. Nella zona di Chia si può visitare l’area archeologica di Nora, di origini puniche, considerata la più antica città della Sardegna. L’area di Chia si estende fino a Capo Spartivento, il secondo lembo di terra più a sud dell’isola, dove si trova lo spettacolare Faro di Capo Spartivento, un faro tuttora funzionante adibito a guesthouse di lusso.

Laconi

Il paese del Sarcidano offre un mix ideale di storia, tradizione, natura, cultura e relax. Il piccolo borgo si inerpica sulle prime colline del centro Sardegna in un susseguirsi di boschi, menhir, nuraghi, castelli e animali autoctoni. Da non perdere una visita al Parco Aymerich con le sue cascate e i cedri centenari e una preghiera al santuario di Sant’ Ignazio originario proprio di Laconi dove ancora si conserva la sua casa natale.

Golfo di Orosei

Il Golfo di Orosei, nella Sardegna centro-orientale è uno degli angoli più belli della Sardegna. Famoso per le Grotte del Bue Marino, fatte di stalattiti e stalagmiti che si riflettono nelle acque regalandoci giochi di luci strabilianti. Il Golfo comprende Paesi noti per i loro prodotti gastronomici, di artigianato e per la presenza di aree archeologiche tra cui Tiscali e Serra Orrios, l’area carsica denominata Supramonte, le foreste di Suttaterra e Ghivine alle pendici marine del Supramonte; il fiume Cedrino; la Gola di Su Gorroppu nel cuore del Supramonte, è il canyon più profondo dell’isola e uno dei più profondi in Europa ed infine uno spettacolare paesaggio marino (Cala Mariolu, Cala Sisine, Cala Goloritzè, Cala Biriola, Cala Fuili, Cala Luna).

Alghero

Situata nella costa nord occidentale, mostra ancora oggi le tracce del suo passato Catalano, di cui ha infatti conservato l’uso nella variante algherese in una minima percentuale. La cittadina vanta un suggestivo centro storico in stile gotico che include la Cattedrale di Santa Maria, Palazzo Guillot e la Chiesa di San Francesco del XIV secolo, il Museo del Corallo e una lunga insenatura naturale che si affaccia sul mare smeraldo.

Le grotte di Nettuno

Le grotte più importanti della Sardegna si trovano ad Alghero e sono dedicate al Dio Nettuno. Si estendono per circa 6km e sono state scavate in milioni di anni dall’acqua dolce. Si possono raggiungere con il traghetto oppure tramite una scalinata di circa 600 gradini, che offre delle viste spettacolari sul mare e sulla costa.

Penisola del Sinis – Tharros

L’antico insediamento di Tharros sorge all’estremità Sud della penisola del Sinis. Fondata dai Fenici nell’VIII secolo a.C. nei pressi di un preesistente villaggio nuragico dell’età del bronzo, subì la dominazione cartaginese, romana, infine cadde sotto il dominio dei Vandali e dei Bizantini. La decadenza graduale portò all’abbandono del sito intorno all’anno 1050 d.C.
L’area è come un museo a cielo aperto davanti al mare: antiche strade, case, botteghe di epoca romana, il tempio e la necropoli sono tra le rovine che la Penisola del Sinis offre. In prossimità di questa area è possibile visitare anche la piccola Chiesa paleocristana di San Giovanni.